Edizione 2025

Lo scozzese Callum Thornley firma il capolavoro a Oggiono: sua la 97ª edizione del Piccolo Lombardia

Un’edizione spettacolare, corsa a ritmi vertiginosi (oltre i 45 km/h di media), consacra il talento di Callum Thornley. Il ventiduenne di Edimburgo, portacolori della Red Bull BORA hansgrohe Rookies e già reduce dall'ottimo quinto posto al Mondiale a cronometro di Kigali, ha conquistato il successo sul traguardo di Oggiono (Lecco) al termine di uno sprint ristretto e mozzafiato.

L'azione decisiva si è concretizzata sulle rampe finali della Marconaga di Ello, a meno di 6 chilometri dall'arrivo, dove Thornley ha preso il largo insieme a un quartetto di altissimo livello. Nella volata finale, l'italiano Mattia Negrente (XDS Astana Development), autore di una prova maiuscola, ha provato ad anticipare i tempi partendo forse troppo presto; ne ha approfittato lo scozzese che, con una progressione sulla destra, ha saltato i rivali regolando al millimetro il britannico Elliot Rowe e il francese Antoine L’Hote. Per il veronese Negrente un amaro quarto posto, appena ai piedi del podio.

LA CRONACA DELLA GARA

I 170 chilometri di corsa sono stati una battaglia fin dalle prime battute. Il primo tentativo di giornata porta la firma di Verdonck (DL Chemicals Experza), Nielsen (ColoQuick) e Holzknecht (Tirol KTM Cycling Team), capaci di guadagnare un massimo di 34" prima di essere riassorbiti dal plotone al chilometro 36.

La fuga che accende la corsa si sgancia invece al chilometro 61, quando evadono 13 corridori (Roberts, L’Hote, Thornley, Boussemaere, Dodd, Fontaine, Marriage, Pavis, Rowe, Boulet, Kessler, Eckerstorfer e l'azzurro Negrente). Lungo le pendenze del Ghisallo, il drappello di testa si seleziona e rimangono in otto a condurre con 2’31” sul gruppo; a transitare per primo sul leggendario GPM della Madonna del Ghisallo è il belga Louic Boussemaere.

La corsa si infiamma ulteriormente a Villa Vergano, dove Rowe e Thornley provano a forzare i tempi. Su di loro rientrano prontamente L’Hote, Negrente e lo stesso Boussemaere. I cinque battistrada viaggiano di comune accordo fino all'ascesa della Marconaga di Ello: qui le pendenze emettono il verdetto definitivo, isolando al comando Negrente, Thornley, L’Hote e Rowe, pronti a contendersi la gloria sul rettilineo d'arrivo di Oggiono.

ORDINE D’ARRIVO
1. Callum Thornley (Gbr-Red Bull Bora Hansgrohe Rookies)
km 170,6 in 3h 46’40 media/h,159
2. Elliot Rowe (Gbr-Visma Lease a Bike Development)
3. Antoine L’Hote (Fra-Decathlon AG2R La Mondiale Development)
4. Mattia Negrente (Ita-XDS Astana Development)
5. Louic Boussemaere (Bel- Decathlon AG2R La Mondiale Development) 32”
6. Cole Kessler (Usa-Lidl Trek Future Racing) 56”
7. Benjamin Eckerstorfer (Aut-Tirol KTM Cycling Team) 1’06”
8. Evan Pavis (Fra-Vendee U) 1’16”
9. Baptiste Gregoire (Fra-Groupama FDJ)
10. Cesar Lopez Perez (Esp-Equipo Finisher) 2’20”

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